In risposta alla Sinigaglia: Ebrei italiani, come facciamo a tacere?

yom hazmaoutMi ero ripromesso di non rispondere a questa pagliacciata, messa in atto da una demente che non altro vuole che della notorietà.

Un mucchio di fandonie scritte su quelle fandonie su cui si basa l’anti sionismo dal 1967.

L’antisionismo è un business ed è un business anche abbastanza lucrativo: Politici ci speculano su a fini elettorali, basti notare i burattini del Mangiafuoco Grillo, o basti vedere i 99 Posse che se non cavalcassero l’onda “Palestinese” sarebbero già tutti in mezzo ad una via a lucidare scarpe.

Non sono da meno gli ebrei. Gli ebrei coloro che hanno il business nel sangue. Non mi si fraintenda, sono ebreo pure io, e sta volta ho deciso di non tacere.

Gli ebrei come questa demente della sinigaglia che cavalca l’onda “palestinese” per notorietà” . una notorietà veloce tra gli ebrei. Si guardi Moni Ovadia, un personaggio mediocre che non è mai riuscito a sfondare nello spettacolo, è riuscito a diventare popolare, in un certo ambiente di sinistra, chiamato spesso per le sue posizioni “palestinesi”. La cantante Noa; una cantante di cui non avevo sentito più parlare da 20 anni. Tutto d’un tratto si risveglia “pro palestinese” e tutti a parlare di lei.

Certo di ebrei mediocri ma non stupidi ce ne sono, e qualcuno si è riciclato nell’antisionismo. E faci le per un ebreo calvacare l’onda “palestinese”: “Un ebreo che parla male di Israele è sempre utile alla causa”.

Mi dica signora Guzzanti, ha mai pubblicato un articolo di un ebreo che giustificava la politica di Israele? Certo che no!!

Ed ecco che lei ha fatto il gioco della sinigaglia.. è una persona ignorante e senza scrupoli. Che mi quereli, mi fa solo onore. Questa donnucola ha scritto un mucchio di cavolate e che smonterò una per una.

La sinigaglia vive ancora nel 1945 dove esistevano due fazioni vestite di verde con elmetto che si fronteggiavano in guerra.

La sinigaglia (la s minuscola è un dovere) non ha voluto vedere che le strategie militari di Hamas sono ben diverse. Hamas certo non ha lo stesso potenziale militare di Israele proprio perché fortunatamente c’era un blocco che ha evitato che ad Hamas arrivasse di tutto.

La strategia di Hamas è di mischiarsi tra la gente, vestono in abiti civili, si fanno scudo con i bambini che possono acchiappare per strada. Lanciano missili da zone abitate, da scuole e da ospedali. Ci sono stati vari reportage di giornalisti coraggiosi che hanno mostrato il modus operandi di Hamas. Secondo questa ipocrita non vede che che Hamas minaccia e usa la forza affinchè gli abitanti di Gaza non evacuino gli edifici, dopo essere stati avvisati dall’esercito israeliano. L a strategia di Hamas è di fare morti tra i civili. Più morti si fanno meglio è per la propaganda. Ma cosa ne è per i civili uccisi dai missili lanciati da Hamas caduti in territorio della striscia uccidendone tanti? Cosa ne è per i civili forzati a costruire i tunnel e uccisi con la paura che potessero rivelare agli israeliani i tunnel. Almeno 160 bambini palestinesi sono morti costruendo questi tunnel.

Centinai a di Palestinesi uccisi perché ritenuti collaboratori di Israele. I media ne sono pieni di queste notizie… Come mai secondo voi ci sono palestinesi che collaborano con Israele? Forse perché i civili non sopportano più la dittatura sanguinaria di Hamas? Chiedetevelo!

Gli accordi di Oslo furono firmati ma non rispettati da Arafat. Il 10 Maggio del 94 in una Moschea di Johannesburg, Arafat disse: “gli accordi valgono quel che valgono, noi non ci fermeremo qui. Il nostro obiettivo è tutta la terra di Palestina, è Gerusalemme, la Jihad Continua e la Jihad ha bisogno di tutti i musulmani!”

A Camp David nel 2000 Ehud Barak aveva fatto la proposta che non si poteva rifiutare. Ma Arafat rifiutò. Clinton Criticò aspramente Arafat dicendo che: “Arafat ha mancato l’opportunità di offrire uno stato ai palestinesi!”

Quest accordo su una terra che non abbiamo rubato a nessuno. Una terra che vedeva pochi centri abitati fino al 1917. Un censimento del 1885 dell’impero ottomano stabili che gli ebrei erano la popolazione maggioritaria a Gerusalemme.

Una terra che Mark Twain definì nel suo libro “Innocents abroad: una terra desolata sufficiente mente ricca lasciata alla erba, una silente e triste terra, una desolazione, non vedemmo un solo essere umano per tutto il tragitto. Difficilmente vedemmo un albero o una pianta. Neanche alberi di olive e cactus amici di terre infertili, questa regione era quasi tutta deserto.” (The Innocents Abroad, p. 361-362).

Gli unici stati indipendenti nella regione furono il regno di Israele ed il regno di Giuda Dal 1100 avanti Cristo fino al 124 Dc. Quando l’imperatore Adriano sconfisse la resistenza Giudaica e per infliggere una punizione esemplare ribattezzò il regno di Giudea Palaestina, dal nome dei nemici eterni degli ebrei i Philastin.

Palaestina viene dall’ebraico dai Filistiei che voleva dire “Invasori”. Palaestina non ha nessun significato, né in greco, né in latino e né tantomeno in arabo.

I primi “Palestinesi” furono proprio gli sconfitti, quelli che il giorno prima erano sudditi del regno di Giudea. Non ci fu una fuga totale. Molti restarono nella regione e non partirono mai.

Tanti arrivarono nel medio evo per sfuggire alle persecuzioni dei papi. Altri nel 1800 per sfuggire alle persecuzioni dei Cosacchi. Poi negli anni 30 per sfuggire alle persecuzioni dei nazisti.

Il sionismo non è stato mai razzista né discriminatorio. L’apartheid è un’invezione grossolana. Già si deve considerare che l’unicos tato nel medio oriente che abbia assorbito i “profughi arabi” è stato Israele che ha dato la nazionalità a 1 milione e mezzo di arabi.

Ma non dimentichiamo gli 850 mila ebrei cacciati dal 1947 al 1967 dagli stati arabi, il famoso Pogrom. Dove gli ebrei da millenni residenti negli stati arabi furono costretti a scappare, trovando rifugio nello stato Israeliano.

Nel 1919 ci fu un Accordo Faisal Weizmann a Parigi. Il principe emiro Arabo Faisal scrisse a Weizmann “Sono molto grato per l’aiuto che il movimento sionista sta dando al mio popolo, la terra di Syria è grande (Mandato di Syria Palestina) e c’è posto per tutti e due i nostri popoli. Noi abbiamo tanto da imparare gli uni dagli altri. Io vedo con buon favore l’insediamento del popolo ebraico in queste terre, noi ne potremo avere che giovamento”.

Dal 124 quella terra è stata oggetto di dominazioni, Romani, Bizantini, Arabi, Turchi ed infine gli Inglesi… Una terra che ha visto deserto solo deserto… popolata solo Gerusalemme e pochi altri centri, tra cui Hebron, la città contesa.

Hebron viene dall’ebraico Hevron, HVR la stessa radice di amico, e questa città si trova nel cuore della Giudea… quella che voi chiamate Cisgiordania!

L’autrice del Libro “From time to Immemorial”, Joan Peters, racconta con prove documentate che ci fu una massiccia immigrazione araba nel mandato britannico dopo il 1918, dall’egitto, dall’arabia saudita dai paesi emirati. La maggior parte dei cognomi delle famiglie palestinesi sono riferiti alla loro provenienza: Al Baf dalla Turkia, Al Farsi Persiano, Al Masri Egiziano, Iraqi, dall’Irak, Tarabulsi da Tripoli Libanese, Hourani dalla Siria, Husseini dalla Giordania, Saudi dall’Arabia Saudita.

Il leader della OLP Yasser Arafat Nacque in Egitto con passaporto Egiziano, poi acquisì anche la cittadinanza giordana e fece parte del governo del Re Hussein. Walid Shoebat un altro esponente di spicco della OLP nacque in Giordania ed aveva passaporto giordano, dichiarò “Perché il 4 giugno del 1967 ero un cittadino Giordano, e la mattina dopo mi risveglia Palestinese?”

La Cisgiordania chiamata così solo dal 1947, quando la lega araba rifiutò la risoluzione ONU dei 2 stati e attaccò per distruggere Israele.

Ma Israele la Guerra la vinse. Nel frattempo i giordani invasero La Giudea e la Samaria e Gerusalemme Est e la ribattezzarono Cisgiordania regione del regno di Transgiordania.

Dall’altro lato L’Egitto occupò Gaza.

Durante la guerra i popoli arabi abbandonarono le terre per sfuggire alle rappresaglie della lega araba li forzava a combattere contro gli ebrei con la quale avevano vissuto in pace fino al giorno prima.

I palestinesi furono inventati nel giugno del 1967 come espediente per continuare a combattere gli ebrei.

Yasser Arafat nipote del famigerato gran Muftì di Gerusalemme Al Husseini, colui che si alleò con Hitler e fondo le SS Islamische Waffen per sterminare tutti gli ebrei.

Tornando ai nostri giorni. Un’organizzazione che si fa consegnare il cemento con la scusa di costruire ospedali e scuole invece costruisce tunnel, un’ organizzazione che spende i soldi degli aiuti umanitari in acquisto di armi e missili, (altro che giocattolo ieri due MT 75 sono stati lanciati su Tel Aviv e se non era grazie al Iron Dome ci sarebbero state enormi conseguenze tra i civili), un’organizzazione che ha nel suo statutto l’annientamento totale del popolo ebraico non può ricevere rispetto e non può essere usata come partner di dialogo. Voi ce li vedevate i Bielski o Mordechai Anielewitz trattare con i nazisti? Io no!!

Quasi 2 mla morti a Gaza. La lista dei morti è stata scritta da funzionari di Hamas… Credere che la lista sia esatta e che ci siano in mezzo tutti civili e bambini è da paese dei balocchi. L’esercito israeliano è stato il più preciso e attenzionato ad evitare vittime tra i civili. Telefonate, foglietti lanciati dagli aerei, avvertimenti con petardi sui tetti (il famoso roof knocking) prima del missile vero. Tutto per dare il tempo ai civili di mettersi in salvo.

Questa guerra non è stata scatenata per il rapimento dei 3 ragazzi. Un leader di Hamas in Cisgiordania è responsabile dei rapimenti.

Questa guerra è il risultato di Decine di migliaia di missili lanciati sulle teste dei civili dal 2006.

Gaza non è occupata. Fu unilateralmente abbandonata nel 2005. Israele lasciò ai gazaui le serre coltivate, per aiutarli nello sviluppo della loro economia. Israele nel 2005 contribuì più di qualunque altro stato a migliorare le condizioni della striscia di gaza. Risultato? Le serre tutte distrutte. Vittoria di Hamas e guerra civile con Fata h che causò Quasi 1000 morti anche bambini. Per poi cominciare a lanciare missili su Israele.

Vedendo ciò Israele chiuse i confini e praticò il blocco. Un blocco che aveva già fatto l’Egitto Un anno prima.

Se gaza è in questa situazione la colpa è al 100% di Hamas e dei palestinesi che l’hanno appoggiata.

Hamas nacque in Egitto per gli egiziani sul movimento dei fratelli musulmani, poi fu “esportata in Palestina per andare contro il potere economico egemone di Yasser Arafat.

Il muro di protezione costruito ha permesso di ridurre in maniera drastica gli attentati suicidi in Israele.

Spiegatemi perché quello deve essere illegale ma il muro di sicurezza in Marocco di 2 720 Km non lo è, il muro costruito in Corea del Sud per proteggersi dalla Corea del Nord? Il muro di più di 3 mila km costruito in India per proteggersi dal Pakistan?

La recinzione elettrica del Botswana per proteggersi dalle invasioni dello Zimbawe? Il Muro dell’Arabia Saudita contro lo Yemen a Sud e quello a Nord contro l’Iraq?

E la barriera costruita dai Turchi a Cipro? Turchi che hanno rubato la terra ai ciprioti?

Il muro del Pakistan contro l’Afghanistan? Il Muro che separa Gli Stati uniti dal Messico? Il Muro Elettrico eretto in Spagna da Javier Solana contro l’Immigrazione marocchina ?

Il muro che separa Belfast Protestante dalla Belfast Cattolica?

Se Gli ebrei hanno sentito un bisogno di andarsene a vivere insieme in Palestina è perché in Europa per 2 mila anni sono stati perseguitati, convertiti di forza e massacrati. Voi Europei che avete sulla coscienza milioni di vittime. In Africa, in America, in Europa stessa, con gli Armeni, Gli Ebrei, gli Zingari ed altri dovreste stare zitti e muti difronte a “solo 2 mila morti”. La vostra coscienza sporca ve lo impone!!

Quindi fatemi il piacere smettetela di scrivere cazzate sulla Palestina solo per ruffianate, business e notorietà. I primi a sputare addosso ai palestinesi siete voi.

Emanuele Gargiulo

Ps.: ricordiamo anche le varie persecuzioni degli ebrei nel mondo arabo (un grazie a Giors Cinquantasette per avermi dato la lista)

Cronologia delle principali persecuzioni subite dagli ebrei nei paesi arabi:
– 624- tribù ebraiche vengono sterminate da Maometto
– 628- gli ebrei di Khaibar (Arabia, oggi A. Saudita) devono versare tributi altissimi e ogni ebreo che compie 15 anni deve pagarlo.
– 700- intere comunità ebraiche vengono massacrate dal re Idris I del Marocco.
– 845- vengono promulgati in Iraq decreti per la distruzione delle sinagoghe.
– 845-861- El Mutawakil ordina che gli ebrei portino un abito giallo, una corda al posto della cintura e delle pezze colorate sul petto e sulla schiena.
– 900- col Patto di Omar gli ebrei vengono spegiativamente chiamati dhimmi. In base a tale Patto era proibito agli ebrei di costruire case più alte di quelle dei musulmani, salire a cavallo o su un mulo, bere vino, pregare a voce alta, pregare per i propri morti o seppellirli in modo da offendere i sentimenti dei musulmani. Dovevano portare abiti atti a distinguerli dai musulmani. Nasce qui e non in Europa il segno distintivo degli ebrei, e l’obbligo di portare pezze sugli abiti si diffonderà in tutti i paesi arabi
– 1004- Il Cairo: gli ebrei sono costretti a portare legato al collo un piccolo vitello di legno e in seguito palle di legno del peso di tre chili.
– 1006- Granada: massacro di ebrei.
– 1033- Fez, Marocco: proclamata la caccia all’ebreo. 6000 ebrei massacrati.
– 1147-1212- persecuzioni e massacri in tutto il nord Africa.
– 1293- Egitto e Siria: distruzione delle sinagoghe.
– 1301- i Mammelucchi costringono gli ebrei a portare un turbante giallo.
– 1344- Distruzione delle sinagoghe in Iraq.
– 1400- Pogrom in Marocco in seguito al quale si contano a Fez solo undici ebrei sopravvissuti.
– 1428- vengono creati i ghetti (mellaha) in Marocco.
– 1535- Gli ebrei della Tunisia vengono espulsi o massacrati.
– 1650- Anche in Tunisia vengono creati i ghetti, qui si chiamano hara (in arabo significa merda )
– 1676- distruzione delle sinagoghe nello Yemen.
– 1776- vengono sterminati gli ebrei di Basra, Iraq.
– 1785- massacri di ebrei in Libia.
– 1790-92- distruzione delle comunità ebraiche in Marocco.
– 1805-15-30- Sterminio degli ebrei di Algeri.
– 1840- persecuzioni e massacri a Damasco.
– 1864-1880- continui pogrom a Marrakesh
– 1869- massacri di ebrei a Tunisi.
– 1897- massacri di ebrei a Mostganem, Algeria.
– 1912- pogrom a Fez.
– 1934-il governo iracheno vieta agli ebrei lo studio dell’ebraico.
– 1936- In Iraq gli ebrei vengono esclusi dagli uffici pubblici e pogrom a Bagdad.
– 1938-44- Persecuzioni a Damasco; gli assassini diventano cronici.
– 1941- in concomitanza con la festa di Shavuot pogrom a Bagdad. E poi pogrom a Tripoli, ad Aleppo, ad Aden, al Cairo, ad Alessandria, a Damasco ecc. ecc.
Pogrom arabi in Palestina:
1 maggio 1921 gli arabi massacrano 47 ebrei e 146 feriti
Agosto 1929 Hebron e Safad: 133 morti 339 feriti
1936/1939 varie aggressioni a villaggi agricoli 557 morti
12/1947 28 morti (Hebron, Bersheba, Lod)
31/12/1947 39 morti Haifa
14/1 13/4/48 141 morti
E tutto questo prima della nascita di Israele!

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