Le Origini naziste dell’Unione Europea

ImmagineHo avuto difficoltà a capire che tutto quello in cui avevo creduto, stava sgretolandosi come un castello di sabbia. Quando nel 2001, il mio professore di “History of the European Union Economics” ci fece analizzare un documento redatto nel 1942 in Germania da membri del governo nazista: “The Europäische Wirtschaftsgemeinschaft” ossia “La Comunità Economica Europea”.

Il documento redatto dal ministro dell’economia di Hitler, Walther Funk e da altri professori di economia tedeschi consulenti di Hitler, dettagliava tutte le tematiche poi affrontate nel trattato di Roma del 1957.

Tutto nasce però il 9 maggio del 1938, quando Hitler e Mussolini si incontrano a Roma per decidere il processo di costruzione della nuova Europa. Per i Negoziati con gli Italiani, il Furher nomina un eminente giurista del regime nazista, Walter Hallstein.

Hallstein fu arruolato anche come ufficiale dell’esercito nazista sul fronte francese, dove fu catturato dagli alleati nel 1944, e portato negli USA come prigioniero di guerra.

L’idea dell’Europa promossa da Hallstein prevedeva un nuovo processo politico che abolisse le democrazie, fallimentari e causa dei mali d’Europa secondo i nazisti, e che prevedesse mezzi di comunicazione (trasporti ecc.) più forti in tutta l’Europa. L’abbattimento delle frontiere, per fare in modo che tutti i lavoratori europei potessero circolare liberamente, dove il commercio potesse essere libero. Tutto, però, sotto il controllo tedesco e italiano, con una centralizzazione economica e finanziaria a Berlino. Il regime di Vichy in Francia nel 1941 lanciò una campagna che incitava i lavoratori francesi ad andare a lavorare in Germania, per laFrancia, per la Gia e per l’Europa!Immagine

Il documento del 1942 del ministro Funk riprende la concezione di Walter Hallstein, integrando in questa fase un controllo monetario a trazione Reich Marc (Marco tedesco nazista).

Perchè i nazisti hanno voluto un’Europa unita economicamente e centralizzata in Germania?

Hallstein non fu solo. Con lui collaborò anche Carl Friedrich Ophuels, un giurista che si occupava dei  termini legali dei brevetti della IG Farben. Ophuels ce lo ritroveremo, poi dopo la seconda guerra mondiale come mebro diplomatico di spicco della Germania Ovest. Si occupò della divisione delle due Germanie e delle relazioni con gli altri stati europei.

La IG Farben Consorzio è stata costituita nel 1925 da Bayer , BASF , Hoechst e alcune aziende chimiche tedesche più piccole . E ‘stata la più grande società al mondo nei settori emergenti di coloranti [ ” Farben ” in lingua tedesca] , prodotti chimici , farmaceutici, materie plastiche e altri prodotti sintetici brevettati .

Con decine di migliaia di brevetti , IG Farben era la più grande proprietaria di brevetti del mondo in quel momento . il gradino in più sarebbe stato quindi l’estensione dei suoi brevetti per monopolizzare i giganteschi mercati emergenti di prodotti sintetici brevettati in tutto il resto del mondo. Già nel 1904, il presidente della Bayer, Carl Duisberg, aveva già chiesto la formazione di una tale intesa , ponendosi l’obiettivo esplicito per l’industria chimica tedesca a ” governare il mondo ” .

A tal fine , Bayer , BASF e altre società chimiche tedesche si portarono volontarie per la fornitura di esplosivi e gas velenosi all’esercito imperiale tedesco per lanciare la prima guerra mondiale .

Nel 1918 l’esercito tedesco fu sconfitto ed il primo tentativo del consorzio chimico tedesco per raggiungere la conquista del mondo fallì . Ma non si arrese .

Bayer, BASF , la Hoechst – che opera dal 1925 come la IG Farben – finanzìò l’ascesa del partito nazista e preparò tecnicamente e logisticamente il successivo tentativo di conquista del mondo , la seconda guerra mondiale .

Nel 1942 , le industrie chimiche di mezza Europa erano sotto il controllo della  IG Farben . Nel 1945 , il secondo tentativo per la conquista del mondo fallì . Nel 1948 , molti registi IG Farben furono condannati durante il Tribunale penale di Norimberga di genocidio , schiavitù, saccheggio e altri crimini contro l’umanità .

In cambio del finanziamento  dell’ascesa dei nazisti e l’equipaggiamentoi per la seconda guerra mondiale, la IG Farben fu il beneficiario economico primario della conquista dell’Europa . Un esempio della stretta collaborazione tra Farben e i nazisti è il campo di concentramento di Auschwitz .

Finanziato con un credito di 1 miliardo di Reichsmark , dalla Banca Deutsche e Dresdner Bank , IG Farben costruì il più grande complesso industriale del mondo a quel tempo nella città polacca di Auschwitz .

L’impianto ” IG Auschwitz ” produsse la gomma sintetica , benzina e altri prodotti chimici per la conquista nazista / IG Farben di Russia e Asia .

Per la costruzione di questo impianto gigante , il vicino  Campo di concentramento di Auschwitz fu ampliato ed diventò il più grande campo di lavori forzati del mondo e campo di sterminio più tardi .

Questi e molti altri crimini commessi dal cartello IG Farben , ad Auschwitz e in altri Paesi sono documentate nei registri del Tribunale di Norimberga Norimberga contro i principali dirigenti di questo cartello . Più scioccante tra questi documenti sono gli esperimenti medici mortali – la maggior parte delle quali sono stati condotti con farmaci brevettati dall’industria farmaceutica Bayer , Hoechst e altre società IG Farben . Il Tribunale di Norimberga rivelò che alcuni dei medici che effettuano questi esperimenti mortali, tra cui il dottor Vetter , erano – a quel tempo – dipendenti retribuiti dell  BAYER.

Nel 1957 a Roma si incontrano i rappresentanti politici di Francia, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Germania e Italia, per firmare il primo trattato che sancirà la nascita della prima Comunità Economica Europea. Indovinate chi fu il firmatario per la Germania? Un certo Walter Hallstein!!!!

ImmagineHallstein non solo condusse e firmò il trattato di Roma, diventando uno dei 12 padri della CEE, ma divenne anche il primo presidente della CEE dal 1958 al 1967.

Come funziona l’Europa? La commissione Europea è nominata dai capi di stato Europei ed è soggetta ad un voto di approvazione del parlamento Europeo, ossia i partiti che fanno capo ai governi nazionali che hanno scelto il presidente della commissione.

La commissione europea ha un ruolo di controllo sulla legiferazione del parlame,nto europeo, e dirige oltre i 54 mila dipendenti dell’Unione Europea. E il popoli europei in tutto questo?

Fatevi una domanda: “Come fanno 700 e passa parlamentari a controllare l’operato di 54 mila burocrati al saldo della commissione europea che a sua volta controlla il parlamento?

Referenze

Walther Funk, “The Europäische Wirtschaftsgemeinschaft – Berlin 1942” (The European Economic Community – Berlin 1942)

 P.A. Taylor, A. Niedzwieski, M.Rath e A. Kowalczyk, “The Nazi root of Brussels EU”

http://www.europa .eu, “Funzionamento della UE: Istituzioni e altri organi dell’UE”

www.en.wikipedia.org“Walter Hallstein”

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Cambiare: Insieme si può

L’Italia si ritrova in un momento di crisi profonda; economica e politica. Riflesso questo di una società ridimensionata culturalmente negli ultimi 30 anni da un sistema in cui la televisione, il calcio, l’informazione o meglio la disinformazione hanno permesso un appiattimento mentale di gran parte della società, dai più grandi ai più piccini.

Cosa interessa all’italiaImmagineno medio è di non perdere la puntata del Grande Fratello, o di andare allo stadio ad insultare un po’ chi capita sotto mano, e magari per essere un po’ più impegnati, ci si schiera a favore o contro i processi di Berlusconi.

Silvio, l’ex cavaliere, l’ex senatore, l’ex presidente del Consiglio, era diventato,  grazie al sistema messo in piedi da lui stesso, Mediaset, Pubblitalia e così via,  il simbolo di un’Italia che non aveva più voglia di impegnarsi e di rimboccarsi le maniche per crearsi una vita dignitosa.

Tanti anni fa, durante il servizio del Tg per una mega vincita del Super Enalotto, chiesero ad un uomo cosa avrebbe fatto con i 158 milioni della vincita. La risposta fu la più desolante che si potesse ascoltare, il punto di non ritorno: “Io farei come Berlusconi, tante donne e a caccia di potere”. Da qualche anno il Movimento 5 Stelle è entrato attivamente nel mondo politico e della società. Gli italiani stanno dando segnali di una voglia vera di cambiamento. Eppure Beppe Grillo, me lo ricordo bene, diceva tantissime cose interessanti nei suoi spettacoli. I detrattori adesso li chiamano comizi a pagamento, ma dagli spettacoli del genovese, ce ne uscivamo sempre un po’ meno ignoranti.

 Il nostro Beppe, da 30 anni e più, ha mostrato una svolta ecologista e di denuncia di una società e di una politica malate: “Qui sono tutti socialisti? Ma allora a chi rubano?”Immagine

La gente rideva e applaudiva, ma una volta varcato l’uscio dimenticava tutto, come se tra le porte ci fosse stato uno scanner “mind eraser” cancella memoria.

I meetup di Grillo sono “sbucati” fuori solo da 4/5 anni.  Grillo è ritornato alla carica nel momento giusto. I movimenti di sinistra legati ai vari partiti comunisti si erano sensibilmente sgretolati, e tanti giovani si sono ritrovati da un giorno all’altro senza un punto di riferimento.

Ed ecco che qualche impavido ha avuto l’idea di formare un movimento di sensibilizzazione politica e culturale intorno agli spettacoli di Grillo.

Il blog è nato, poi, per diffondere queste idee e ampliare una partecipazione che pian piano trovava sempre più gente “tagliata fuori” dalla politica tradizionale, e stufa di essere sempre al servizio del politico di partito rinchiuso nella casta.

 Anche io ho aderito al M5S, sono un convinto sostenitore. Non vengo da una cultura di sinistra, anzi ero e mi sento una persona culturalmente legata alla Destra, ma devo ammettere mi ritrovo in quasi tutto quello che il M5S dice, vanta e fa…

Internet ha dato la possibilità di esprimere le proprie idee e di diffonderle. Nel mio piccolo ho voglia di parteciparvi…